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Achille Pinna: «Il trionfo del gusto»

Martedì 04 Dicembre 2007 17:39

«Il mangiar bene è una questione di educazione, di riguardo nella scelta delle materie prime, di rigore nella loro conservazione». Lo chef Achille Pinna ha curato, assieme al collega Luigi Pomata, la preparazione dei piatti presentati nella collana de L'Unione Sarda.

Il proprietario del Moderno di Sant'Antioco ha 39 anni, studi alla scuola alberghiera di Trivero, Piemonte, e di Arzachena; una passione per la cucina tradizionale cresciuta pian piano, già da quando ragazzino stava ai fornelli accanto al padre. «Lo hanno fondato i miei genitori, il ristorante - racconta -. Era il 1955 e mio padre si inventò questa attività».

Il ristorante e l'albergo: oggi che i genitori non ci sono più, vengono portati avanti da Achille e Serena. «Ci dividiamo i compiti: io mi occupo del ristorante e mia sorella cura l'hotel». Il ristorante è aperto da aprile a ottobre, e così d'inverno lo chef ne approfitta per viaggiare. «Adesso parto per Bangkok, vado a lavorare lì per quattro mesi. La cucina thailandese è molto, molto diversa da quella italiana: i sapori sono decisi, tutto è molto speziato e piccante, troppo per il nostro palato».


Lo chef di Sant'Antioco è entusiasta del lavoro fatto con Luigi Pomata e l'équipe di specialisti. «Io ho preparato le ricette suggerite dai medici che credo siano facili anche per chi non è abituato a stare davanti ai fornelli. Sono tutti piatti per niente elaborati, veloci, con pochi ingredienti: è questa la caratteristica principale». Piatti preparati con le materie prime prodotte in Sardegna. «Una corretta alimentazione parte proprio dalla scelta delle materie prime. Non si può pensare di mangiare bene acquistando prodotti poco freschi e di cattiva qualità. Ma se si deve mettere cura nel fare la spesa, se ne deve mettere altrettanta nella conservazione degli alimenti: per questo, ad esempio, bisogna fare attenzione alla temperatura del frigo e del freezer; a quanto tempo teniamo qualcosa in congelatore, a come scongeliamo e riscaldiamo il cibo».

La presentazione del piatto, altra cosa importante. «La vista è il primo senso che a tavola deve essere appagato: è per questo che le pietanze presentate in questa collana sono così belle. Oltre ad essere appetitosi questi sono piatti dietetici: non è facile, ma noi ci siamo riusciti». ( p. s. )

Unione Sarda